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Dieci Donne D'arte – tutte le conferenze

Pubblico·61 membri

MARIA TERESA LEONIMARIA TERESA LEONI
MARIA TERESA LEONI

Giuditta e Oloferne

Buonasera Professoressa Nefeli

ho letto che ci sono due quadri di Artemisia Gentileschi raffiguranti la decapitazione di Oloferne da parte di Giuditta dipinti nel 1616 e nel 1620. Sembra che quello dipinto nel 1620 sia più cruento. Volevo sapere se il dipinto con la goccia di sangue sul seno di cui ci ha parlato è quello che si trova alla Galleria degli Uffizi di Firenze.

Un caro saluto


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Sì, quello è agli Uffizi, ed è del 1620 circa. Io però non credo che le rappresentazioni si facciano più cruente di per sé; credo piuttosto che Artemisia sia tornata a lavorare sulla stessa impostazione, mantenendola identica, e che abbia aumentato gli schizzi di sague per farne arrivare uno fino al seno.

23 febbraio 2026 · joined the group.
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Carla Cucchiarelli
Carla Cucchiarelli

Kate Manne

Buonasera professoressa Nefeli,

anche oggi una bellissima lezione. Grazie come sempre. Ho cercato il libro di Kate Manne sul silenzio delle donne ma non riesco a trovarlo, sicuramente non è stato tradotto in italiano. Si tratta di "Down girl" oppure di "Entitled: How male privilege hurts women"? Oppure è un altro testo?

Ancora grazie e a martedì prossimo. Un caro saluto

Carla Cucchiarelli

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Grazie! È Down Girl, purtroppo non credo che sia tradotto. Parla a lungo del processo Ivana Trump contro Donald Trump del 2015, tra l'altro. Discute anche del metodo dello strangolamento come tecnica di silenziamento delle donne.

Decapitare e pittare

Di Artemisia ci restano molte parole, soprattutto quelle dette durante il processo per stupro intentato contro Agostino Tassi, pittore e amico del padre che frequentava casa Gentileschi. Ci è rimasta anche la sua celebre risposta a Don Antonio Ruffo, che le aveva commissionato un "Bagno di Diana". "Mostrerò a vossignoria cosa sa fare una pittora".

Le donne che si lavano sarà il tema più trattato dalla pittrice (che ha preceduto Vera Gheno nel volersi far chiamare pittora), e non le decapitazioni.

Martedì incontreremo l'indomita donna che ha influenzato la storia, la cultura e l'arte come pochi altri, e che ha portato avanti il linguaggio dell'altro canone che stiamo rintracciando di settimana in settimana.


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